Porto, la Salerno Container Terminal investe 20 milioni di euro. Arrivate due nuove gru

Due nuove maxi-gru sono state consegnate al porto di Salerno alla “Salerno Container Terminal” che ha avviato un piano di investimenti pari ad oltre 20 milioni di euro. “E’ la nostra risposta concreta alla sfida del gigantismo navale”, commenta Agostino Gallozzi, presidente della società, spiegando che in questo modo lo scalo portuale salernitano può lavorare navi da 15mila contenitori di portata, mettendosi in condizione di intercettare le linee di navigazione che collegano l’Europa con i maggiori mercati del mondo.

Le due nuove gru che sfruttano le più avanzate tecnologie hanno un’altezza di 57,5 metri ed un braccio lungo 65 metri. Dispongono dello spreader che consente la movimentazione simultanea di due contenitori per volta del peso di oltre 32 tonnellate ciascuno. 

Insieme con le due gru sono state consegnate anche quattro nuove macchine semoventi da piazzale per le attività di movimentazione dei contenitori nelle aree del terminal portuale. Al momento sono 6 le gru di nuova generazione presenti nel parco mezzi. A metà gennaio, inoltre, saranno consegnati sei nuove motrici portuali e dodici rimorchi portuali.

“L’investimento che stiamo realizzando – ha spiegato ancora Gallozzi – è il maggiore messo complessivamente in campo da SCT ed è quello di più ampie dimensioni in atto nell’ambito della Autorità di Sistema Portuale del Tirreno Centrale”.  “Lo sforzo imprenditoriale è strettamente legato all’avvio programmato nel 2019 dei lavori di riqualificazione portuale – dragaggi, allargamento dell’imboccatura – che ci porrà  dice sempre Gallozzi – in primo piano rispetto al rafforzamento dei traffici marittimi internazionali ed intercontinentali”. 

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