Porto, aeroporto e sicurezza. Diversi i temi affrontati al Sea Sun dagli ospiti illustri

Ha affrontato diversi argomenti il governatore della Campania Vincenzo De Luca presente sabato sera a Salerno al Sea Sun, manifestazione di inizio estate che apre il cartellone di iniziative dell’Arena del Mare.

De Luca ha bacchettato l’attuale amministrazione comunale definendola “troppa buona” chiedendo quindi il pugno di ferro. “La sicurezza – ha detto il governatore ed ex sindaco di Salerno – deve essere una caratteristica di Salerno. Un conto è l’accoglienza, che è un nostro dovere. Un altro è consentire a gruppi di extracomunitari di fare i loro comodi e di occupare il lungomare. La serenità delle nostre famiglie è un bene primario che deve essere tutelato” così ha detto.

Ma De Luca si è soffermato anche sulla questione trasporti parlando della fusione tra il Costa d’Amalfi e l’aeroporto di Capodichino. “Attendiamo – ha detto il governatore – l’ultima autorizzazione ma dobbiamo muoverci, perché il piano industriale deve essere approvato entro quest’anno. Porteremo a Salerno 3 milioni di viaggiatori e questo significa che cambierà il volto dell’intera provincia”.

Dello stesso avviso anche il presidente della Provincia Canfora secondo cui il futuro di Salerno e della Campania sono rappresentati dal porto e dall’aeroporto.

Anche il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, si è espresso sull’argomento ricordando che negli ultimi venti anni si è riusciti a ricucire il rapporto tra il porto e la città. La priorità per il primo cittadino ora è rappresentata dal completamento degli interventi e delle opere infrastrutturali per poter accogliere le nuove mega navi da crociera e navi merci. L’altra grande sfida, secondo il sindaco di Salerno, è il ripascimento del litorale che diventerà un grande attrattore turistico e genererà investimenti ed occupazione.

All’incontro era presente anche il comandante della Capitaneria di porto, Giuseppe Menna che ha evidenziato come quello di Salerno sia diventato uno degli scali più competitivi d’Europa. “Se solo pensiamo alle proporzioni in termini di spazi disponibili e volumi di traffici, il porto di Salerno è tra i primi dieci d’Europa”  così ha dichiarato.

Spirito ha poi ricordato come sia fondamentale portare a termine i lavori di dragaggio che procedono lentamente a causa della lentezza della burocrazia. “Ci chiamano Autorità ma dipendiamo da sette organismi nazionali a cui dobbiamo dar conto – ha detto ancora Pietro Spirito -, a questo punto chiamateci subordinazione non autorità” così ha sottolineato.

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