Porta Ovest a Salerno, dissequestrati 31 milioni di euro della Tecnis

Tre conti correnti su cui erano depositati 31 milioni di euro della Tecnis, l’azienda appaltatrice di Porta Ovest a Salerno, sono stati dissequestrati ieri dai giudici del Tribunale del Riesame.

I conti erano stati sequestrati lo scorso 11 dicembre su disposizione del Gip del Tribunale di Salerno, Stefano Berni Canani, che aveva accolto la richiesta della Direzione distrettuale antimafia.

Secondo la pubblica accusa le somme che sarebbero dovute servire per il cantiere di “Porta Ovest” sarebbero state destinate a fini diversi.

Ma la difesa è riuscita a dimostrare che non c’è stata nessuna malversazione ai danni dello Stato perché le opere finanziate sono state regolarmente realizzate. I consulenti del pubblico ministero, a parere dei legali della Tecnis, avrebbero esaminato un unico conto corrente visionandolo però in modo parziale, mentre avrebbero dovuto consultare tutti quelli sui quali sono confluiti i finanziamenti.

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