Porta Ovest, rientrano 80 lavoratori ma il cantiere salernitano rimane sotto sequestro (AUDIO)

Rientrano al lavoro 80 operai e dirigenti nel cantiere per la realizzazione di Porta Ovest a Salerno, grossa opera che, una volta ultimata, consentirà attraverso due gallerie il collegamento fra il Porto commerciale e l’autostrada A3.

L’opera è però oggetto di un’inchiesta della Procura di Salerno che ne ha disposto il sequestro nelle scorse settimane per il pericolo di crolli dalla volta di una galleria. C’è stato un primo provvedimento dei magistrati nei giorni scorsi che ha consentito di entrare nel cantiere ad alcuni operai e ora questa ulteriore autorizzazione per 80 lavoratori della Tecnis, ma i sigilli restano.

Intanto i tecnici incaricati dalla Procura, l’ingegnere Marcello Romano e il geologo Franco Ortolani, avrebbero escluso che i lavori in galleria possano aver causato i fenomeni deformativi che hanno interessato il viadotto Olivieri.

La notizia del rientro al lavoro degli 80 lavoratori viene accolta con parziale soddisfazione dal sindacato degli edili che chiedono lo sblocco del cantiere..

 

Abbiamo raccolto le dichiarazioni del segretario provinciale della Fillea-Cgil, Luigi Adinolfi

Riascolta l'intervista QUI

Intervista Adinolfi su edilizia a Salerno

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