Pontecagnano, il consigliere Anastasio “mai fatto patti coi camorristi”

Interrogatorio di garanzia ieri per il Consigliere comunale di minoranza di Pontecagnano, Antonio Anastasio, arrestato nei giorni scorsi con altre 14 persone nell’ambito dell’inchiesta Perseo, condotto dai carabinieri della compagnia di Battipaglia con il coordinamento della Procura antimafia di Salerno.

Anastasio davanti al Giudice per le indagini preliminari si è difeso dicendo di non aver mai fatto patti coi camorristi e di non aver mai voluto far cadere l’amministrazione comunale di Pontecagnano.

L’interrogatorio è durato circa tre ore. Anastasio è stato arrestato mercoledì scorso con l’accusa di violenza privata e attentato contro i diritti politici del cittadino. Secondo l’accusa, sarebbe stato il mandante delle minacce al consigliere comunale di maggioranza Bellino, allo scopo di non farlo partecipare al Consiglio comunale che doveva approvare il bilancio comunale, decisivo per la vita dell’amministrazione.

Il consigliere comunale ha anche chiarito quelli che erano i suoi rapporti con Francesco Mogavero, altro indagato dell’inchiesta Perseo. Rapporti esclusivamente di natura professionale, secondo Anastasio, perchè Mogavero voleva prendere la patente senza seguire il corso.

Anastasio ha anche poi spiegato di non conoscere affatto gran parte degli altri soggetti arrestati.

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