Pontecagnano Faiano ricorda il finanziere Daniele Zoccola scomparso tragicamente nel 2000

Il comune di Pontecagnano Faiano e il comando provinciale della Guardia di Finanza di Salerno hanno ricordato il tragico evento avvenuto il 24 luglio 2000, 19 anni fa, nelle acque del Mare Adriatico, al largo delle coste pugliesi, in cui perse la vita il finanziere Daniele Zoccola, originario proprio del comune picentino.

Dopo la celebrazione liturgica, è stata deposta una corona d’alloro, davanti al monumento inaugurato nel 2005, alla presenza dell’allora Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi. 

Nella notte del 24 luglio 2000, il Finanziere Daniele Zoccola, insieme ad altri 3 colleghi, si trovava a bordo di un’unità navale delle Fiamme Gialle, in servizio di pattugliamento nel Canale di Otranto. Erano i tempi dei continui sbarchi di clandestini sulla costa pugliese e del traffico di esseri umani gestiti dalla criminalità organizzata albanese. Intercettata un’imbarcazione di scafisti che aveva appena abbandonato un carico di immigrati, l’equipaggio della Guardia di Finanza iniziò ad inseguirla. Per sottrarsi alla cattura, gli scafisti eseguirono diverse manovre azzardate tanto da provocare una violenta collisione. I quattro finanzieri furono scaraventati in acqua. L’impatto fu così forte che il finanziere Zoccola riportò una profonda ferita alla testa che ne causò la morte. Il suo corpo fu subito ritrovato mentre quello del finanziere Salvatore De Rosa, dopo le tante ricerche, è stato dichiarato ufficialmente disperso il 31 agosto 2000.

 

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