Pollica – Un mese fa veniva ucciso Angelo Vassalo. Non ha ancora un nome il suo killer

Il 5 settembre veniva ucciso a Pollica, il sindaco del comune cilentano Angelo Vassalo, 57 anni. A distanza di un mese non c’è ancora nessuna novità sull’identità del killer. La Dda di Salerno, i carabinieri del reparto operativo e i Ros lavorano sul caso, battendo tutte le possibili piste: camorra, narcotraffico, investimenti pubblici e vita personale. Finora non è emerso nessun elemento che abbia calamitato l’attenzione degli investigatori su una pista in particolare. Nei giorni successivi all’omicidio, il sottosegretario all’interno Mantovano, relazionando a Camera e Senato, parlò della difficoltà di risalire all’autore poiché "non sarebbe un killer professionista". Intanto, entro qualche giorno il medico legale consegnerá alla procura di Salerno le ricostruzioni tridimensionali della perizia balistica. Esami che potrebbero, insieme ad altri particolari già raccolti, fornire la definitiva e dettagliata dinamica dell’omicidio. L’intenzione è quella di fare un quadro d’insieme di quanto raccolto in questi 30 giorni per svelare il movente del delitto e, soprattutto, l’identitá di chi ha sparato. Per ricordare Vassallo stasera alle 19 nella chiesa di Maria Santissima dell’Annunziata di Pollica sarà celebrata una Messa in sua memoria. La famiglia ha chiesto espressamente di non organizzare manifestazioni pubbliche particolari, preferendo una cerimonia ristretta a familiari e amici.

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