Pollica, presto un progetto di ricerca sulla cattura delle alici di menaica

Si sta realizzando a Pollica un progetto per il recupero dell’antichissima rete di origini greche, che consente la cattura delle “alici di menaica”, primo presidio Slow Food del Cilento.

La tecnica della pesca con la menaica potrebbe consentire l’abbassamento del costo della licenza d’uso ora equiparato a quello per le reti destinate alla cattura del pescespada.

E’ una tecnica sopravvissuta in pochissime località italiane, tra le quali alcuni centri del Cilento: una normativa del governo equipara però le reti di menaica, rete che consente la cattura delle alici più grandi, alle “ferrettare”, enormi reti utilizzate per la pesca del pescespada.

Una norma che rischia di danneggiare i pochi pescatori che ancora praticano tale pesca a causa dell’alto costo delle licenze. L’allarme lanciato dai pescatori di Menaica è stato raccolto anche dal sindaco di Pollica, Stefano Pisani, che ha sottoposto la problematica al Ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali, Maurizio Martina.

Il Ministro – ha spiegato il sindaco Pisani – ha immediatamente avviato un tavolo di confronto con gli Uffici della Direzione Generale Pesca che si è impegnata ad adottare una soluzione provvisoria in grado di consentire per questa stagione l’attività di pesca da parte dei pescatori artigianali cilentani e l’attivazione per il futuro con il Comune di Pollica di uno specifico progetto di ricerca in grado di portare a soluzione definitiva già dal prossimo anno la problematica connessa all’uso della Menaica.

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