Pollica: Attacco al Made in Italy, dilaga falso in tavola

Il cibo made in Italy è il più imitato e attaccato nel mondo. In difesa dell’agro-alimentare si schiera la Coldiretti che ad Acciaroli di Pollica, luogo simbolo della dieta mediterranea con il suo padre Ancel Keys, oggi tiene l’iniziativa “Attacco alla dieta mediterranea”. L’organizzazione agricola fa degli esempi molto chiari, dalla "Pomarola" del Brasile all'olio "Pompeian" del Maryland fino alla "provoleta" argentina, al salame Napoli del Nordamerica e addirittura il kit inglese per fare in casa la mozzarella. A Pollica, Coldiretti sta tenendo anche la prima Summer School sul Made in Italy promossa con l'Osservatorio sulla criminalità nell'agroalimentare.

“A quasi quattro anni dall'iscrizione della dieta mediterranea nella lista del patrimonio culturale immateriale dell'umanità dell'Unesco – sottolinea Coldiretti – si sono moltiplicati i casi di pirateria alimentare con la diffusione di prodotti che nulla a che fare con la realtà produttiva nazionale ma che utilizzano impropriamente nomi, immagini, colori e paesaggi”. Dalla prima Summer School sul Made in Italy promossa dalla Coldiretti è emerso che la contraffazione e la falsificazione dei prodotti alimentari Made in Italy vale nel mondo circa 60 miliardi di euro e costa quasi 300mila posti di lavoro.

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