Polla (SA) – Manifestazione pubblica questa mattina a difesa dell’ospedale

Molti studenti ed operai idraulico forestali hanno partecipato questa mattina alla manifestazione tenutasi davanti all’ospedale di Polla per protestare contro la carenza di personale medico e paramedico e, contro i continui disservizi che vengono denunciati nella struttura ospedaliera.
Oltre mille le persone, secondo gli organizzatori, che hanno risposto all’appello dei 19 sindaci del Vallo di Diano e del Tanagro che da lunedì sera presidiano il nosocomio di Polla. Con indosso la fascia tricolore, dal palco allestito nel piazzale dell’ospedale, uno dopo l’altro i primi cittadini hanno espresso tutta la loro rabbia per la situazione della sanità nel Vallo di Diano, tenendo a precisare che la manifestazione non ha colore politico, ma è solo l’espressione del malessere e dell’insicurezza sanitaria che il territorio, con i suoi circa 90mila residenti, sta vivendo da anni e che ora è giunta al culmine.
Mentre era in corso la manifestazione, questa mattina, è stato risolto anche uno dei problemi dell’ospedale: è arrivato il combustibile per il riscaldamento, la cui carenza è stato il motivo scatenante della protesta.
Tra i manifestanti scesi a difesa dell’ospedale e della salute del Vallo di Diano e Tanagro, oltre alla gente comune, esponenti politici come il consigliere regionale del Pd Donato Pica, il presidente della Comunità Montana Vallo di Diano, Raffaele Accetta e il consigliere provinciale Rocco Giuliano, già sindaco centro-sinistra di Polla, ora esponente del centro-destra.

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