Una giornata, oggi 7 luglio, a Salerno caratterizzata dalla commemorazione dell’omicidio di Carlo Falvella, vicepresidente del Fronte universitario d’azione nazionale, avvenuto il 7 luglio del 1972. Celebrazioni però contestate dalla rete antifascista cittadina con l’Anpi in testa. Alle 16:30, nel Salone dei Marmi di Palazzo di Città, si terrà la presentazione del volume “E me ne vanto. La storia di Carlo Falvella”, curato da Tony Fabrizio e pubblicato da Altaforte Edizioni, casa editrice considerata vicina a CasaPound. A seguire, alle 17, è previsto il presidio dell’Anpi a piazza Dante, sul Lungomare. Alle 18, poi, si terrà la deposizione di una corona al monumento dedicato a Falvella in via Velia e, successivamente, alle 20, è prevista una fiaccolata commemorativa.
A giudicare dalle polemiche e prese di posizione che hanno anticipato la giornata, si tratterà di una giornata delicatissima sul fronte della gestione dell’ordine pubblico che dovrà essere finalizzato soprattutto a non far mai entrare in contatto le due opposte fazioni. Per questo, saranno operativi più agenti di quanti erano stati previsti nell’ambito del Comitato per l’ordine e la sicurezza. Questa mattina, ne abbiamo parlato in diretta con il collega de La Città di Salerno, Domenico Gramazio.
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