Pochi esami diagnostici, 500 nuovi casi di tumore ovarico ogni anno in Campania

Sono circa 500 ogni anno i nuovi casi di tumore ovarico in Campania. E’ uno dei tumori più insidiosi: l’80 per cento delle pazienti se ne accorge quando la malattia ha raggiunto il terzo se non addirittura il quarto stadio. Una vera emergenza che si alimenta soprattutto dell’assenza di esami diagnostici efficaci e quindi della mancanza di prevenzione.

Acto Napoli è un’associazione, nata nel 2010, proprio con lo scopo di indirizzare le donne ai centri specializzati, aiutare l’accesso alle terapie innovative e ad uno specifico test genetico preventivo. Un modo di arrivare laddove il sistema sanitario non è presente. Da qui l’iniziativa dell’ospedale Pascale, primo di quattro incontri, destinati a medici di famiglia, ginecologi, oncologi e genetisti.

Uno dei quattro meeting si terrà al Ruggi di Salerno nel mese di settembre, allo scopo di accrescere le conoscenze sulla malattia e evidenziare gli aspetti critici del percorso diagnostico e terapeutico del sistema sanitario ai fini di migliorare la cura. Aspetti come la chirurgia di qualità, la centralizzazione delle cure in centri esperti, l’identificazione dei percorsi nell’ambito di una efficiente rete oncologica.

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