“Plastic Free Challenge”, anche Castellabate tra le spiagge scelte dal Ministero

La spiaggia di Santa Maria di Castellabate, nel Cilento, è una delle 37 in tutta Italia che dal 5 agosto sarà interessata dall’iniziativa del ministero dell’Ambiente contro l’inquinamento da materiale plastico.

Dopo aver lanciato il 12 giugno scorso “Plastic free challenge”, invitando su twitter a raccontare la propria battaglia per liberarsi dalla plastica, il ministro Sergio Costa da domani fa pressing su cittadini e turisti dando il via alla campagna estiva contro l’abbandono della plastica sulle spiagge e per mettere al bando la plastica monouso. In attesa di mettere a punto una legge per tutelare il mare, il Ministero sollecita ogni cittadino a fare la sua parte, come si legge nei consigli contenuti nel volantino che sarà distribuito nei gazebo allestiti da Carabinieri Forestali e Guardia Costiera in numerose località turistiche balneari.

Il ministero ricorda quanto siano inquietanti i dati sui rifiuti di plastica nei mari: “Ogni anno almeno 8 milioni finiscono nell’oceano. Una minaccia per le specie marine e gli ecosistemi, ma anche un rischio per la salute umana, con implicazioni significative su settori come il turismo, la pesca e l’acquacoltura”. Ma anche le microplastiche, particelle più piccole di 5 millimetri, “rappresentano un ulteriore problema per la gestione del marine litter”.

L’Unione europea, ricorda il dicastero, ha adottato la “Strategia europea per la plastica” con una serie di indicazioni che riguardano, fra l’altro, imballaggi di plastica e il bando di bastoncini per la pulizia delle orecchie, posate, piatti e cannucce monouso. Entro il 2025, gli Stati membri dovranno raccogliere il 90% delle bottiglie di plastica monouso.

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