Piaggine (SA) – Fecero esplodere una bomba carta vicino ad una macelleria concorrente, arrestati

Avevano timore che l’apertura di una nuova macelleria nel piccolo comune di Piaggine avrebbe potuto creare difficoltà economiche ad un locale dello stesso genere già esistente e così hanno messo in atto una serie di attività di disturbo fino a far esplodere una bomba carta. Questa mattina, a termine di una complessa indagine i Carabinieri della Stazione di Piaggine hanno arrestato i presunti colpevoli, due incensurati del posto, un macellaio di 35 anni e un allevatore di 48 anni. I fatti risalgono al maggio del 2010 quando gli abitanti furono svegliati da una forte deflagrazione. Una bomba carta venne fatta esplodere nei pressi del locale causando ingenti danni sia all’interno che all’esterno della macelleria, mettendo in serio pericolo anche l’incolumità delle persone che abitavano nello stabile. I carabinieri hanno scoperto che i due, già qualche settimana prima, avevano dato fuoco al motore della cella frigorifera installato all’esterno della stessa macelleria, fatto in un primo momento considerato accidentale. All’arresto si è giunti grazie agli accertamenti di laboratorio eseguiti dai RIS di Roma. Le indagini proseguono ancora per accertare l’esistenza di altri complici.

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