Pagani (SA) – Inchiesta Linea d’Ombra. Gambino torna in carcere

Alberico Gambino, già sindaco di Pagani e consigliere regionale Pdl, torna in carcere con altri otto indagati dell’inchiesta “Linea D’Ombra” condotta dalla Direzione distrettuale antimafia di Salerno su una presunta associazione per delinquere finalizzata allo scambio elettorale politico mafioso. Il ritorno dietro le sbarre per i nove indagati è stato deciso oggi dal Tribunale del Riesame di Salerno. Oltre a Gambino sono Giovanni Elettrico Pandolfi, ex presidente della Multiservice; Giovanni Barone, ex direttore del "Centro Pegaso", di Pagani; l’ex consigliere comunale di Pagani Giuseppe Santilli; l’ex assessore comunale Massimo Quaratino; il tecnico comunale Giovanni De Palma ed il pregiudicato Antonio Fisichella. In carcere si trova già Michele Petrosino D’Auria, arrestato nei giorni scorsi per evasione. Anche nei suoi confronti il Riesame ha confermato la custodia cautelare. Resta agli arresti domiciliari Raffaele Trapani, presidente della Paganese Calcio. Sono liberi invece l’imprenditore Francesco Marrazzo, già scarcerato nell’agosto scorso, e Antonio D’Auria Petrosino, figlio del boss Gioacchino e fratello di Michele.

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