Petrolio, da fine ottobre studio epidemiologico della fondazione “Basilicata Ricerca Biomedica”

Le aree della Basilicata in cui si estrae il petrolio, saranno interessate dalla prima fase dello studio Epibas, il progetto di sorveglianza sanitaria che durerà due anni e coinvolgerà circa duemila cittadini di età compresa tra i 25 e i 70 anni: lo studio che partirà entro la fine di questo mese è stato promosso dalla fondazione “Basilicata Ricerca Biomedica” ed è realizzato in collaborazione con l’azienda sanitaria di Potenza e la Regione Basilicata.

Il progetto riguarderà i residenti a Corleto Perticara, Gorgoglione, Guardia Perticara, Grumento Nova, Marsicovetere, Moliterno, Montemurro, Pisticci scalo, Sarconi, Spinoso, Tramutola e Viggiano.

Nel presentare ieri l’iniziativa a Villa d’Agri il presidente del Comitato tecnico scientifico della Fondazione, Attilio Martorano ha spiegato che si parte con una fase sperimentale, che durerà all’incirca un mese, per poi andare a regime con la prima azione del progetto che prevede oltre alla sorveglianza sanitaria in 11 comuni della Val d’Agri, della Valle del Sauro e nell’area di Pisticci Scalo anche un’indagine epidemiologica geografica su 28 comuni della Val d’Agri e del Sauro e la valutazione del profilo ambientale dei territori oggetto dell’indagine.

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