Pestati a sangue perche’ scambiati per spacciatori, i tre africani picchiati a Salerno

“Non è un gesto di razzismo ma di criminalità”, così Francesco Arcidiacono, presidente dell’Arci Salerno ha commentato l’aggressione subita da tre giovanissimi africani ospiti proprio della Sprar  (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) di Torrione e seguiti dall’Arci Salerno.
I tre ragazzi sono stati aggrediti e pestati da un piccolo gruppo di delinquenti sul Lungomare di Salerno perchè scambiati per spacciatori e dunque puniti per un regolamento di conti, come ha raccontato lo stesso Arcidiacolo. 
Uno di loro è in grave condizioni e dopo l’intervento la sua situazione è in prognosi riservata mentre gli altri due hanno riportato ferite superficiali. Arcidiacono si è detto profondamente amareggiato e costernato per l’assurda violenza che ha colpito i ragazzi, chiedendo a chi ha ruoli di responsabilità di far sentire la propria voce”.

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