E’ stato presentato ieri a Battipaglia il progetto “Passpartout – Centro polifunzionale per l’inclusione sociale” – azioni progettuali all’interno del bene confiscato di Via Leopardi.
Il progetto, promosso dalle ACLI provinciali di Salerno in partenariato con Aries Cooperativa Sociale, si è aggiudicato il bene attraverso il bando pubblicato dal Comune di Battipaglia. Passepartout nasce per trasformare un bene confiscato alla criminalità in un polo stabile di inclusione sociale, dedicato alle persone in condizione di fragilità e marginalità.
L’intervento agisce su tre assi principali: Accoglienza e orientamento, con uno sportello di supporto per cittadini stranieri, assistenza amministrativa e accompagnamento ai servizi territoriali; Formazione e cittadinanza, attraverso corsi di lingua italiana e d’origine, educazione civica e laboratori di dialogo interculturale; Tutela e inclusione sociale, con percorsi di empowerment femminile.
Il progetto valorizza una rete già attiva nel territorio: la Moschea di Battipaglia, il Tempio Sikh, l’Associazione Marocco Italia, l’Associazione UBUNTU Nuove Generazioni Italiane e la Consulta dei Popoli Comunitari ed Extracomunitari del Comune di Battipaglia.
Del progetto abbiamo parlato in diretta con la sindaca Cecilia Francese.
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