Parco, istanze del territorio recepite anche nel ddl di riforma. Soddisfatto Pellegrino

La commissione Ambiente della Camera ha varato il ddl di riforma dei parchi. L’approdo in Aula a Montecitorio è previsto per il 27 marzo.

Tra i punti principali del testo approvato il ”rafforzamento dell’impianto originario della legge quadro” sulle aree protette, anche rispetto al provvedimento così come uscito dal Senato; ”la reintroduzione del Piano triennale” per la programmazione; una ”maggiore trasparenza” per ”la selezione pubblica” dei direttori dei parchi nazionali e ”requisiti più rigorosi per la scelta dei presidenti”.
Soddisfatto il presidente del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano ed Alburni, Tommaso Pellegrino che ha puntato l’attenzione sulla norma, inserita nel ddl, che “introduce il divieto di trivellazioni nei parchi e nelle aree contigue”, e il divieto di ”allevamento di cinghiali” per il ripopolamento.

Pellegrino in diretta ha anche chiarito quella che erroneamente è stata definita “bocciatura” del Ministero per la delibera sulla sburocratizzazione.

Riascolta l’intervista realizzata da Ersilia Gillio
Tommaso Pellegrino

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