Palomonte, un progetto culturale per non dimenticare il terremoto dell’80

A 37 anni dal terremoto del 23 novembre 1980 che seminò angoscia, morte e distruzione, il comune di Palomonte, uno dei comuni maggiormente colpiti dal sisma e sui quali i segni delle ferite sono ancora evidenti, promuove un progetto finalizzato a non far sbiadire il ricordo denominato “Sussulti. Storie di terra e umanità”. Il progetto punta a far diventare Palomonte meta turistica di interesse nazionale, ispirandosi ad azioni di rigenerazione urbana divenute modello virtuoso a livello internazionale.

Nelle intenzioni del comune, Palomonte diventerà sede di esposizione dei diari autobiografici degli italiani, custoditi dall’Archivio di Pieve di Santo Stefano. Le strade e le frazioni del comune avranno un tema portante legato alla storia del Novecento fino ai giorni nostri (La grande Guerra, il fascismo, la rivoluzione industriale, gli anni dell’emancipazione femminile). Il progetto sarà presentato il 23 novembre prossimo alle 16 nella Sala di rappresentanza del Comune di Palomonte.

Le conclusioni dell’incontro saranno affidate ad Evelina Christillin, presidente dell’ENIT (Ente Nazionale per il Turismo) personalità di caratura internazionale, alla guida del “Comitato promotore Torino 2006” che ha portato in Italia i XX Giochi Olimpici Invernali.

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