Palinuro – Violati i sigilli dell’ex Club Med, cinque denunce

Ancora nell’occhio del ciclone l’area dell’ex “Club Med” di Palinuro. Ultimo episodio di questa lunga sequela la violazione dei sigilli (nella foto) ad alcuni lotti del villaggio all’interno di un’area grande come quaranta campi di calcio. Si tratta complessivamente di centoventi abitazioni il cui valore, all’epoca del sequestro nel 2010, ammontava a circa dodici milioni di euro. Centocinquantamila metri quadrati di lottizzazione abusiva all’interno del territorio del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Sono stati gli uomini della Guardia Costiera di Palinuro, coordinati dal tenente di vascello Massimo Ruggiero, nell’ambito dell’azione costante di monitoraggio del territorio volta al contrasto delle varie forme di illegalità, a fare irruzione nell’ex Club Med. L’area, ricadente nel Comune di Centola,  era stata posta sotto sequestro in esecuzione di un provvedimento emesso dal GIP, a conclusione di una approfondita indagine diretta e coordinata dalla Procura della Repubblica di Vallo della Lucania. Dall’attività investigativa era emerso che le strutture del comprensorio – originariamente semplici tukul in legno e paglia – erano state trasformate in vere e proprie abitazioni in violazione dei piani urbanistici vigenti. Nel corso dei controlli sono state riscontrate nello specifico violazioni a seguito della verifica della integrità dei sigilli apposti sui singoli lotti che compongono l’intera area e del rispetto dei limiti imposti dall’autorità giudiziaria sulla “facoltà d’uso” concessa ai singoli proprietari. Per questi motivi sono cinque le persone ad essere state denunciate all’autorità giudiziaria.

Lascia un Commento