Palinuro (SA) – Il Codacons presenta un esposto in Procura contro l’inquinamento del litorale

Una schiuma giallastra ricopre in grandi quantità le spiagge dell’Arco Naturale di Palinuro e il sito protetto di Cala del Cefalo sul litorale di Marina di Camerota. Un fenomeno che si riscontra con particolare intensità dopo le precipitazioni piovose. A denunciarlo è il Codacons Campania, che ha scattato anche alcune foto del litorale invaso dalla schiuma. “Con le piene dei fiumi Lambro e Mingardo la schiuma viene trasportata in superficie – afferma il professore Enrico Marchetti, presidente del Codacons Campania-  ed è la stessa schiuma che sempre più spesso compare anche nei mesi estivi con lunghe chiazze ,che il moto ondoso porta sulle spiagge”. Secondo l’associazione, nella zona, che è anche S.I.C. (Sito d’Interesse Comunitario) della Comunità europea, vi sono molteplici fonti di inquinamento: sversamenti non autorizzati nel Lambro e nel Mingardo ed una assoluta mancanza di depurazione delle acque reflue da parte dei comuni a monte. “Anche grazie alla collaborazione di Paolo Abbate del Wwf – aggiunge Pierluigi Morena dell’Ufficio legale del Codacons – abbiamo presentato un dettagliato esposto presso la Procura di Vallo della Lucania, denunciando il grave fenomeno di inquinamento che mette a rischio l’integrità dell’area. Auspichiamo che vengano svolti gli opportuni accertamenti.

Una risposta

  1. nn 77 18/05/2011

Lascia un Commento