Palinuro (SA) – Arco Naturale, sequestrata la struttura d’acciaio

La struttura in acciaio che sostiene l’Arco Naturale di Palinuro è finita sotto sequestro ad opera del personale della Capitaneria di Porto che conduce indagini coordinate dalla Procura di Vallo della Lucania su presunte irregolarità che riguardano i lavori all’Arco naturale e ad altre opere. In particolare la struttura metallica è stata realizzata un paio di anni fa per consentire la messa in sicurezza, dopo la caduta di alcuni massi. Vi sarebbero anche degli indagati, tra i quali alcuni funzionari del Genio Civile e il sindaco di Centola che avrebbe favorito una ditta per la realizzazione dei lavori. “Sono amareggiato e stanco – ha fatto sapere il primo cittadino di Centola, Romano Speranza -. Si sputa sangue per evitare che l’Arco crolli e si finisce indagati”. Nel corso della stessa operazione svolta dalla Guardia Costiera con la collaborazione della Forestale e della Polizia Provinciale, sono finiti sotto sequestro anche numerosi pontili sulle sponde del fiume Mingardo. I pontili, realizzati in legno e destinati all’attracco delle imbarcazioni, sarebbero risultati non idonei con la normativa vigente. Al vaglio delle indagini, anche alcune autorizzazioni rilasciate ai cosiddetti “pontilisti”, le cui concessioni risulterebbero però in regola.

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