PALERMO – Patto criminale per parchi eolici, coinvolto anche un salernitano

E’ coinvolto anche un imprenditore della provincia di Salerno nel patto criminale sulla realizzazione di parchi eolici che oggi ha portato all’arresto di otto persone fra imprenditori, politici e burocrati siciliani, campani e trentini. Le ordinanze di custodia cautelare sono state emessi dal gip di Palermo, al termine di un’indagine che ha messo in luce le dinamiche formate per la realizzazione di parchi per lo sfruttamento dell’energia prodotta dai mulini a vento in Sicilia. L’imprenditore salernitano arrestato è Antonio Aquara, 50 anni di Ottati, che ha beneficiato degli arresti domiciliari. Fra gli arresti c’e’ un consigliere comunale di Mazara del Vallo, il fratello del boss Mariano Agate ed un imprenditore di Salemi, ritenuto vicino al boss latitante Matteo Messina Denaro, attraverso il quale, sostengono gli inquirenti, il capomafia controllava gli affari sull’energia eolica. Gli arrestati, a vario titolo, avrebbero consentito alla famiglia mafiosa di Mazara del Vallo, il controllo di attivita’ economiche, di autorizzazioni, appalti e servizi pubblici nel settore degli impianti eolici, anche attraverso lo scambio politico-mafioso di voti.

 

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