Palermo: Giovane boss arrestato si vanta del prozio. Ha ucciso Joe Petrosino

Giovane boss palermitano si vanta al telefono del prozio che, nel 1909 uccise Joe Petrosino, tenente della polizia di New York originario di Padula. A distanza di un secolo e più, l'omicidio di Petrosino, il primo a comprendere l'esistenza di un collegamento tra la mafia siciliana e quella americana, continua ad essere un vanto per la famiglia mafiosa di chi avrebbe premuto il grilletto tanto che il pronipote del killer, se ne fa addirittura un titolo di merito nelle conversazioni intercettate dagli investigatori. 
Domenico Palazzotto, 29 anni, arrestato nell'operazione 'Apocalisse' condotta dalla direzione distrettuale antimafia, è stato ascoltato mentre con altri complici si vanta del prozio, Paolo Palazzotto. L'uomo, fu effettivamente processato per l'omicidio Petrosino, ma poi assolto per insufficienza di prove. Per il nipote invece non ci sono dubbi sulla paternità dell'agguato, per ordine dell'allora capo di Cosa nostra, Vito Cascio Ferro.

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