PALARUSSO – Sold out per la 560/ma replica di Canto perché non so nuotare…da 500 repliche

Tutto esaurito per la replica numero 560 di “Canto perché non so nuotare…da 500 repliche”, lo show di Massimo Ranieri, andato in scena sabato sera al Palarusso di Sala Consilina. Circa 2.000 gli spettatori che hanno riempito fino all’ultimo posto il moderno teatro tenda che per l’occasione ha dovuto ampliare la sua normale capienza attestata intorno ai 1.500 posti a sedere.

A tre giorni dal suo 60esimo compleanno, Giovanni Calone, ieri sera, ha entusiasmato, emozionato e sorpreso il pubblico, giunto a Sala Consilina da tutta la provincia di Salerno e dalla vicina Basilicata. Impossibile per i tantissimi fan non ripetere in coro le canzoni di maggiore successo del ‘cantattore’ napoletano, come “Erba di casa mia”, “Rose Rosse”, “Vent’anni”, “Se bruciasse la città”, “Perdere l’amore” e tante altre. Omaggio anche ad alcuni grandi cantautori italiani, all’amico Massimo Troisi e al grande Eduardo De Filippo che per Ranieri resta il maestro e punto di riferimento fondamentale. Non a caso lo rivedremo in prima serata tv su Rai uno, il 4 maggio, in “Filumena Marturano”, con Barbara De Rossi ed Enzo De Caro, nella seconda di quattro commedie edoardiane per la Rai.

“Canto perché non so nuotare”, in tournée oramai dal 2007 in Italia e all’estero, ripercorre i quasi 50 anni di carriera di Ranieri svelando anche aneddoti e ricordi d’infanzia. Quinto di otto figli, Giovanni Calone, nato e cresciuto nel rione Santa Lucia, racconta di aver iniziato a cantare per paura di essere buttato in acqua dagli amici che diversamente da lui sapevano nuotare. E fu proprio questa la vera fortuna dello scugnizzo Gianni, perché cantare per i turisti che arrivavano a Napoli era un modo per guadagnarsi la giornata raccogliendo con le loro esibizioni le offerte dei turisti e, in un certo senso, per Giovanni Calone è stato il modo per cominciare e per mettere alla prova il suo innato talento. E Giovanni fu notato presto, tanto che nel 1964, a soli 13 anni, come racconta anche durante lo show, fu scelto per fare da spalla al grande Sergio Bruno in tournèe a New York. Lo spettacolo è tutto questo ed è anche un omaggio alle donne: l’orchestra e il corpo di ballo sono di solo donne.

Sessant’anni in questi giorni e il prossimo luglio diventerà anche nonno di un maschietto, per merito dalla figlia Cristiana, riconosciuta quattro anni fa e nata nel ’71 da una relazione con la cantante Franca Sebastiani. Incredibile a dirsi per uno che, ancora oggi, si diverte a cantare in scena mentre fa addominali e flessioni.

Il concerto evento di sabato sera al Palarusso ha chiuso anche una prima stagione di grandi successi del nuovissimo teatro tenda, realizzato appena lo scorso novembre nei pressi dello svincolo autostradale di Sala Consilina. Una nuova e moderna struttura a Sud della provincia salernitana, che è riuscita a colmare una grave carenza nell’offerta culturale di un ampio territorio. Il pubblico in questi quattro mesi di programmazione ha risposto alla grande facendo registrare in più occasioni numeri eccezionali di presenze.

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