PALARUSSO – ‘Giorni scontati’, in scena storie ed emozioni di detenute

Le storie e le emozioni vere di quattro donne detenute, rinchiuse nella stessa cella, sono raccontate in maniera molto veritiera nello spettacolo “Giorni scontati” andato in scena al Palarusso di Sala Consilina, sabato 26 febbraio. I giorni sono scontati perché sempre uguali e ripetitivi, ma sono anche i giorni di pena trascorsi. Il testo teatrale è scritto da Antonella Fattori e Daniela Scarlatti che lo interpretano sulla scena insieme a Lia Zinno e Giusy Frallonardo. La regia è di Luca De Bei. Le storie sono quelle di Viviana, rinchiusa da tempo memorabile e Lucia, colpevole di omicidio. A loro due si uniscono, in una notte di novembre, Rosa, una ladra ex-tossicodipendente e Mariapia, un’imprenditrice edile, che spera di uscire dopo qualche giorno, ma poi deve abituarsi alla vita da detenuta e condividere il dramma e le emozioni delle altre detenute. Insieme trascorrono il Natale e il Capodanno ma alle fine tutte escono dal carcere.

Lo spettacolo fu scritto a metà degli anni ’90 subito dopo tangentopoli, riposto in un cassetto e poi tirato fuori in questo periodo in cui si parla di detenzione e rieducazione e di condizione dei carcerati, basti pensare al “caso Cucchi”.

Antonella Fattori, in una intervista rilasciata a Radio Alfa dopo lo spettacolo di sabato al Palarusso, ha raccontato di aver tenuto un seminario con otto detenute del carcere di Rebibbia. Sono stati dieci incontri per confrontarsi con chi realmente vive in cella, imparando dalle loro storie e dalle esperienze quotidiane. Incontri utili per imparare anche il gergo, i modi e i gesti delle donne detenute. Un’esperienza che è servita a costruire uno spettacolo quanto più veritiero possibile dove ai momenti di ira, pianto ed aggressività, si alternano le risate.

“Giorni scontati” ha il sostegno del Garante dei detenuti del Lazio e il patrocinio del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria, proprio perché racconta il carcere femminile, di cui si parla poco, se non per luoghi comuni. Questo spettacolo invece racconta la vita, le emozioni e gli affetti di donne che hanno sbagliato e violato la legge, ma sono anche pronte a ricominciare.

La stagione teatrale del Palarusso di Sala Consilina, dopo questo emozionante spettacolo, prosegue il 4 marzo alle 21, per la prima volta di venerdì, con “Anche l’occhio vuole la sua parte”, una commedia di Michele Caputo e F. Velonà per la regia di Maurizio Casagrande. Lo spettacolo è prodotto dalla DIANA OR.I.S di Napoli e vede sul palco Michele Caputo, Tiziana De Giacomo, Valentina Romano, Vittorio Cimmino e Andrea Di Maria, attore originario di Sala Consilina.     

Per gli ascoltatori fedelissimi di Radio Alfa la possibilità di aggiudicarsi l’ingresso gratuito anche per il prossimo spettacolo.

 

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