PALARUSSO – Equitalia e Facebook danno lo spunto a Buccirosso per uno spettacolo tragi-comico

Un letto al centro della scena con il protagonista Alberto Pisapìa (Carlo Buccirosso) che attende il prete per l’estrema unzione e al suo capezzale tutti i famigliari. Con questa scena da commedia edoardiana si apre “Il miracolo di don Ciccillo”, il nuovo spettacolo scritto, diretto e interpretato da Carlo Buccirosso con Valentina Stella, andato in scena ieri sera al Palarusso di Sala Consilina. Uno spettacolo, fuori cartellone, che ha richiamato almeno 500 spettatori.

La storia è quella di Alberto, un ristoratore di periferia ormai sull’orlo del fallimento, sposato con Valeria Vitiello (Valentina Stella), celebre cantante decaduta degli anni ’80, e padre di due figli maschi, Vincenzo e Matteo, l’uno impiegato nel ristorante di famiglia, l’altro laureato e riflessivo. Alberto è ridotto a letto per un esaurimento nervoso, causato dalla crisi economica della propria attività e soprattutto dalla numerose ingiunzioni di pagamento e cartelle esattoriale che Equitalia gli recapita quasi ogni giorno. Il funzionario della società di riscossione è la suocera Clementina, molto ligia al suo dovere anche di fronte alla grave situazione di genero e figlia. La suocera ma anche il fratello Ernesto, suo avvocato e socio in affari, sono ritenuti i responsabili del fallimento del ristorante e delle disgrazie familiari. In scena anche un prete, un medico, una bella infermiera e l’immancabile tata. Uno spettacolo tragi-comico con tanti colpi di scena, il ripetuto tentato omicidio della suocera ma un finale lieto.

Con Carlo Buccirosso ci siamo intrattenuti alla fine dello spettacolo e, in una breve intervista che ha rilasciato a Radio Alfa, Buccirosso ha detto che “Equitalia è solo una parentesi non felice di questo spettacolo e in genere della vita, ma le tragedie familiari sono altre. Questo spettacolo vuole esaminare la fragilità del cervello umano”.

 

Al Palarusso cresce intanto l’attesa per l’evento dell’anno: Massimo Ranieri in concerto con “Canto perché non so nuotare… da 500 repliche”, sabato 30 aprile 2011, alle 21.

 

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