PALARUSSO – Chiuso positivamente il cartellone ufficiale, cresce l’attesa per Massimo Ranieri

Tutti giovani e molto bravi gli attori che ieri sera al Palarusso di Sala Consilina hanno portato in scena “Prenditi cura di me”, di Giampiero Rappa, vincitore del premio Enrico Maria Salerno per la Drammaturgia Europea 2007. Lo spettacolo è stato molto apprezzato dal pubblico che ha seguito con attenzione una storia ben raccontata e interpretata sui mali della sanità e della politica italiana. Una storia quanto mai d’attualità, in una regione come la Campania che ha vissuto e sta ancora subendo la cattiva gestione e la forte ingerenza della politica nella sanità. Un settore vitale per i cittadini, ma costretto a porre rimedio alla profonda voragine di debiti accumulatisi in anni di gestione “poco accorta”.  

In “Prenditi cura di me”, il protagonista Franco Maggi, giovane e già noto cardiochirurgo, diventa assessore regionale alla Salute con l’intento di ripulire il sistema sanitario sempre più corrotto dalle forze politiche, ma dopo le iniziali battaglie, anch’egli è costretto ai compromessi. Nell’ultimo atto, finalmente solo con sé stesso e con il pubblico, si spoglia dei suoi panni, fisicamente ma anche moralmente perché rimane in mutante e mette a nudo anche la sua coscienza. Come ha detto ai microfoni di Radio Alfa il protagonista Filippo Dini, è lo spettatore che alla fine immagina un proprio finale.

Lo spettacolo di sabato sera ha chiuso il cartellone ufficiale del Palarusso di Sala Consilina, che da dicembre ha portato grandi spettacoli e nomi del panorama teatrale italiano in una nuova e moderna struttura a sud della provincia salernitana, che è riuscita a colmare una grave carenza nell’offerta culturale. Il pubblico in questi quattro mesi di programmazione ha risposto alla grande facendo registrare in più occasioni numeri eccezionali di presenza. Estremamente soddisfatti della risposta del pubblico, i due direttori artistici, Daniela Cenciotti e Paola Esposito: “Un pubblico intelligente e maturo venuto a teatro per ridere ma anche per il gusto di seguire delle persone che raccontavano una storia”.

“Abbiamo chiuso in bellezza, con uno spettacolo di ‘teatro puro’ perché il nostro intento è anche quello di far abituare la gente a venire  teatro non soltanto per ridere”, ha dichiarato a Radio Alfa Flavio Ferrari, manager del Palarusso, estremamente felice per essere riuscito a portare a Sala Consilina il grande Massimo Ranieri, atteso il 30 aprile con “Canto perché non so nuotare … da 500 repliche” . “Era importante dare credibilità a questa struttura e noi crediamo di averlo fatto”, ha dichiarato Ferrari, confermando un ottimo andamento della prevendita. In attesa del grande evento, intanto, sabato 9 aprile si torna a ridere con il nuovo spettacolo del cabarettista Franco Guzzo e il 16 aprile quando sarà di scena Carlo Buccirosso in “Il miracolo di don Ciccillo”.

 

 

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