Pagani, uccise prostituta. Confermata in appello condanna a 20 anni per il manovale di Vietri sul Mare

E’ stata confermata in appello, la condanna a 20 anni di carcere per Carmine Ferrante, il manovale 37enne accusato di aver ucciso una prostituta a Pagani.

L’episodio avvenne ad agosto del 2016. L’uomo, secondo le indagini, uccise la donna, una bulgara conosciuta come “Nika”, all’anagrafe invece Nikolova Temenuzhka Petrova, e ne abbandonò il cadavere nella sterpaglia dietro il cimitero di Pagani, dove poi fu ritrovato.

I giudici della Corte di Assise d’Appello di Salerno si sono pronunciati ieri, dopo una lunga camera di consiglio., accogliendo la richiesta del sostituto procuratore generale, Antonella Giannelli.

A incastrare Ferrante, che è anche indagato per l’omicidio della 19enne bulgara Mariana Tudor Szekeres, trovata senza vita a maggio 2016 in un terreno incolto di via Dei Carrari a Salerno, sono stati alcuni oggetti appartenuti alla vittima e trovati nell’auto del muratore, in particolare degli orecchini e un bracciale

Lascia un Commento