Pagani (SA) – Camorra, arrestato Gambino e altri sei. L’accusa è di concussione e voto di scambi

La città di Pagani è scossa da un vero e proprio terremoto giudiziario dovuto all’arresto di Alberico Gambino, consigliere regionale del Pdl, già sindaco di Pagani, finito agli arresti questa mattina insieme ad altre sei persone, nel corso di un’operazione dei Carabinieri del comando provinciale di Salerno, coordinata dalla procura della Repubblica del capoluogo. Gli altri arrestati sono: il consigliere comunale Giuseppe Santilli, Michele D’Auria Petrosino e Antonio D’Auria, genero del boss Tommaso Fezza, il presidente ed il vice presidente della Paganese Calcio, Raffaele Trapani e Francesco Marrazzo e l’architetto Giovanni De Palma, a capo del settore urbanistica del comune di Pagani. Per tutti le accuse sono di concussione in concorso ed associazione per delinquere finalizzata allo scambio elettorale politico-mafioso, delitti aggravati dall’attività di agevolazione del clan Fezza-D’Auria Petrosino, attivo nell’Agro nocerino.
Secondo l’accusa gli arrestati avrebbero creato un sistema che, con la complicità di politici locali e di livello regionale, consentiva loro di gestire la pubblica amministrazione per controllare le principali attività economiche e imprenditoriali della zona. Le indagini dei Carabinieri che hanno portato all’emissione delle ordinanze di custodia cautelare sono partite dalla denuncia di un imprenditore stanco di subire minacce estorsive, e a versare somme di denaro.

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