Paestum, immigrati coinvolti nella tutela dell’ambiente pestano

Rinnovato l’accordo tra il Parco Archeologico di Paestum e Legambiente che prevede laboratori didattici sul paesaggio e il coinvolgimento degli immigrati del centro di accoglienza di Capaccio-Paestum nelle attività culturali e di tutela della città magno-greca meglio conservata. Si festeggia la prima domenica del mese di luglio, quando c’è l’ingresso gratuito in tutti i musei statali, con una passeggiata a cura del direttore Gabriel Zuchtriegel sul “Sentiero degli Argonauti”, che connette il sito con il mare.

“Intorno al 600 a.C. qui hanno attraccato delle navi greche, non sappiamo se con l’assenso o contro la volontà delle popolazioni indigene che vivevano nell’area della futura città di Paestum – afferma il direttore – e ci hanno lasciato un patrimonio unico, i templi di Paestum. Il Sentiero degli Argonauti serve a riscoprire il legame tra monumenti e paesaggio, e sono molto felice che tra coloro che ci aiutano nella manutenzione ci siano anche i ragazzi del centro di accoglienza, che così si avvicinano alla storia e all’archeologia italiana.”

Positivo anche il bilancio di Pasquale Longo, presidente di Legambiente Paestum: “Lo scopo è di consentire ai visitatori, anche diversamente abili, di fruire del paesaggio intorno ai templi. Riusciamo a farlo grazie ad un accordo tra Parco Archeologico di Paestum, Legambiente e il Centro di Accoglienza di Capaccio Paestum che ospita i richiedenti asilo che periodicamente sono impegnati anche in attività di pulizia, diserbo e scerbatura sia di un tratto delle antiche mura di Paestum e sia di piccole aree all’interno del Parco archeologico.”

L’appuntamento con “Il Sentiero degli Argonauti” è alla alle 16.30. Alla passeggiata parteciperanno anche gli amici a quattro zampe dell’Associazione “Diamoci una zampa”.

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