Ospedale Vallo della Lucania, senza atto aziendale mancano 81 posti letto

La mancata realizzazione dell’atto aziendale da parte dell’Asl Salerno per l’ospedale di Vallo della Lucania provoca il taglio di 81 posti letto di degenza e assistenza.

La denuncia del sindacato Uil di Salerno secondo cui sulla carta hanno voluto accreditare l’Ospedale vallese come  Dipartimento emergenza-urgenza di primo livello, punto spoke nella rete dell’Ictus, hub di primo livello nella rete cardiologica, spoke di seconda rete emergenze pediatriche.

Secondo il sindacalista Adriano Cirillo, il San Luca avrebbe dovuto avere 322 posti letto attivi. A questi 322 posti letto, però, considerando la differenza che sussiste fra la teoria e la pratica, dobbiamo sottrarre i 16 della Gastroenterologia, i 10 dell’Oncologia, i 15 della Neurologia, i 20 della Riabilitazione.

Per un totale di 61 posti letti inesistenti, reparti, intesi come posti letto di degenza, mai esistiti nell’ospedale di Vallo e per i quali a oggi non si può nemmeno ipotizzare una data, se pure lontana e ipotetica, di apertura. 

Per Cirillo, dunque, a Vallo della Lucania c’è necessità di una dotazione aggiuntiva di personale.

Ascolta l’intervista realizzata da Pino D’Elia
Adriano Cirillo (Uil Sanita) su Ospedale Vallo

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