Orbetello – Ragazza morta dopo caduta nel Cilento. Nessun nesso con esame clinica Cobellis

Un’embolia polmonare sarebbe la causa del decesso di Valentina Col, la ragazza di 17 anni romana, morta il 25 agosto all’ospedale di Orbetello, a seguito di una brutta caduta avvenuta il 14 agosto mentre era in vacanza a mare nel Cilento, fra Palinuro e Marina di Camerota. Ieri è giunto un primo responso dell’autopsia eseguita all’ospedale San Giovanni Di Dio, condotta dal medico legale Vittorio Fineschi su incarico della Procura di Grosseto. Per la morte della ragazza sono indagati 11 medici, tra cui un radiologo della Clinica Cobellis di Vallo della Lucania. E dalla struttura sanitaria cilentana, l’amministratore unico Massimo Cobellis, afferma che alla luce di quanto emerso dall’autopsia si può affermare che non c’è “nessun nesso tra la morte della ragazza e l’esame radiologico effettuato alla Clinica Cobellis”.

Il medico legale Adamo Maiese, nominato dal radiologo della Casa di Cura di Vallo della Lucania consulente di parte, dichiara che “dall’esito degli accertamenti è emersa l’assoluta estraneità della Clinica “Cobellis” dove la ragazza fu accompagnata il 19 agosto scorso per un accertamento radiologico ambulatoriale che aveva richiesto in seguito alla caduta avvenuta il 14 agosto sulla spiaggia di Marina di Camerota. L’esame aveva mostrato un’infrazione alla ottava costola sinistra. Il 21 agosto la ragazza venne ricoverata presso l’ospedale di Orbetello dove quattro giorni più tardi, purtroppo, il suo cuore ha smesso definitivamente di battere.

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