Operazione Savoia, sequestrato a Pontecagnano stabilimento balneare e beni per oltre 8 milioni

Uno stabilimento balneare e altri beni per un valore complessivo di circa 8 milioni di euro sono stati sottoposti a sequestro a Pontecagnano nel corso di un’operazione della Guardia di Finanza di Salerno. Appartengono ad un uomo di 54 anni, che però è ufficialmente nullatenente e indiziato di appartenere al clan camorristico dei “Pecoraro-Renna” operante nella Piana del Sele.

Il sequestro preventivo, chiesto dalla Procura della Repubblica di Salerno, è stato disposto dal GIP di Salerno. Tra i beni sequestrati c’è il noto stabilimento balneare “Bagni Savoia” sul litorale di Pontecagnano Faiano, da qui il nome dell’Operazione “Savoia”. Sigilli giudiziari anche ad annesso ristorante, un agriturismo in corso di costruzione, 6 complessi aziendali, quote di 4 società, 2 ditte individuali, un’associazione sportiva dilettantistica, 20 tra terreni e fabbricati, 13 veicoli tra cui  auto  di  lusso e una moto.

Il 54enne in questione fu già sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale di 2 anni agli  inizi  degli  anni  2000,  perché  ritenuto  indiziato  di  appartenere  all’associazione  mafiosa dei “Pecoraro –Renna”.

Le indagini del Nucleo di Polizia Tributaria ed i militari del GICO della Finanza avrebbero accertato che, tramite i suoi familiari più stretti, l’indagato ha effettuato negli ultimi 15 anni rilevanti investimenti nel campo immobiliare e societario, evidenziando un tenore di vita notevolmente superiore ai redditi dichiarati. Fra le condotte contestate vi sono quelle di trasferimento fraudolento di valori per sottrarsi all’applicazione della normativa antimafia e violazione  dell’obbligo di comunicazione delle variazioni  patrimoniali alla Guardia di Finanza. 

Le indagini delle Fiamme Gialle avrebbero anche accertato che, nel corso degli anni, al fine di assicurare il patrimonio di famiglia da eventuali provvedimenti giudiziari, gli   indagati avrebbero fatto sistematicamente ricorso  a fittizie  intestazioni  di  beni  a  favore  di  prestanome  compiacenti,  continuando  ad  investire  somme significative destinate alla ristrutturazione dello stabilimento balneare e alla costruzione di un agriturismo. 

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