Operazione Nettuno, ristorante nei templi. Il comune accusato di danno erariale

Operazione della Guardia di Finanza che ha eseguito un provvedimento nei confronti dei vertici del comune di Capaccio Paestum accusati di aver provocato un danno erariale da 700mila euro.
L
e indagini sono partite nel 2014. Le Fiamme Gialle di Agropoli hanno indagato sulla gestione di un complesso immobiliare di grande pregio, insistente nell’area archeologica di Paestum gestito dall’ENTE PER LE ANTICHITÀ E I MONUMENTI DELLA PROVINCIA DI SALERNO e affittato dalla società “RISTORANTE NETTUNO S.r.l.”
, in forza di un contratto più volte rinnovato, da ultimo ad aprile scorso, con scadenza ventennale.
Il potenziale danno erariale, in concreto, è emerso dall’entità del canone annuo concordato, 12mila euro annui, obiettivamente irrisorio, se confrontato con il pregio, la posizione e le dimensioni dell’intero complesso turistico-ricettivo locato tra l’altro in assenza di qualsivoglia gara ad evidenza pubblica e senza valutazione sul valore. Il pregiatissimo complesso immobiliare è situato all’interno della cinta muraria dell’antica città di Paestum con vista diretta sulla Basilica e sul Tempio di Nettuno.

I finanzieri hanno accertato che il complesso immobiliare fu acquistato dal Comune di Capaccio nel 1931 e mai più ceduto. 

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