Operaio morto sul lavoro nel Salernitano, la riflessione di Francesca D’Elia (Fiom Cgil)

Ieri Primo Maggio Festa del Lavoro, oggi ancora una “morte bianca” sul territorio salernitano.

Nella Zona Industriale di Salerno, all’interno di un deposito di rimessaggio di vetture, un uomo di 59 anni originario di Bellizzi, Salvatore Sirica, è rimasto schiacciato da una vettura nel corso delle operazioni di caricamento di auto su una bisarca. Secondo le testimonianze, l’uomo che aveva le cuffie in testa per coordinare le operazioni con i colleghi, non si sarebbe accorto che una vettura si stesse spostando.

Non ha sentito i colleghi che disperatamente cercavano di attirare la sua attenzione. L’auto lo ha preso in pieno. Non c’è stato nulla da fare. Una tragedia sul lavoro che tocca anche il mondo del calcio: Salvatore Sirica era anche presidente della Real Bellizzi, squadra di calcio che milita nella Prima Categoria. 

I sindacati sono sul piede di guerra dopo questa ennesima tragedia. In un periodo di grave crisi, il lavoro dovrebbe essere “vita” e non “morte”. Le organizzazioni sindacali annunciano già che si costituiranno parte civile in un eventuale processo.

Ascolta l’intervista a Francesca D’Elia, segretario della Fiom Cgil realizzata da Barbara Albero

Francesca D’Elia

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