Operai colpiti da scarica elettrica a Capaccio, muore anche il 46enne Martino Marino

Non ce l'ha fatta Martino Marino, l'imprenditore agricolo di 46 anni colpito da una potente scarica elettrica mercoledì scorso a Capaccio, in località Gromola.

Marino stava aiutando tre giovani operai ad installare un palo dell'illuminazione nel giardino di una villetta in costruzione.

I cavi dell'alta tensione colpirono gli operai facendoli precipitare a terra. Il 28enne Walter De Nigris morì sul colpo.

L'imprenditore capaccese si trovava lì per caso, solo per chiudere un bocchettone dell’acqua per l’irrigazione di un campo coltivato vicino al fabbricato, quando gli operai lo hanno chiamato perchè serviva aiuto. Nell’avvicinarsi il 46enne è rimasto folgorato insieme agli operai.

Questa mattina anche il cuore dell'imprenditore agricolo capaccese ha smesso di battere. Era ricoverato in prognosi riservato al San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona di Salerno. Marino è morto per le gravi lesioni cerebrali riportate a seguito della violenta scossa da 20 mila volt.

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