Omicidio Vassallo, test DNA scagionerebbe Bruno Humberto Damiani

Le prime indiscrezioni sull’esito dell’esame del DNA effettuato su 95 persone nell’ambito delle indagini sull’omicidio sindaco di Pollica, Angelo Vassallo, escluderebbero uno dei principali indagati.

Parliamo di Bruno Humberto Damiani, detto il Brasiliano, che sin dal primo momento è entrato nelle indagini.

Il test del DNA, ripetuto il mese scorso per la seconda volta in sette anni di indagini, scagionerebbe Damiani.

Il suo legale Michele Sarno è in attesa del deposito ufficiale degli atti prima di richiedere ufficialmente, alla Procura di Salerno, la rimozione dal registro degli indagati del nome di Bruno Humberto Damiani che è detenuto in carcere per essere stato condannato per una estorsione a Salerno.

Il giorno del delitto, il 5 settembre di 7 anni fa, Damiani fu subito sottoposto all’esame dello stube e del Dna, entrambi con esito negativo. Vi sarebbero però altri tre personaggi indiziati più di altri dell’omicidio del sindaco pescatore.

Le indagini, dunque, proseguono, grazie all’ulteriore proroga che scadrà nel 2018.

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