Omicidio Vassallo, indagato ufficialmente l’ex carabiniere Lazzaro Cioffi

L’ex brigadiere dei carabinieri Lazzaro Cioffi è ufficialmente un indagato nell’inchiesta della Procura di Salerno sull’omicidio del sindaco di Pollica Angelo Vassallo. E’ stato iscritto nel registro degli indagati il militare che da oltre due mesi è in carcere per presunte collusioni coi trafficanti di stupefacenti del Parco Verde di Caivano, nel napoletano.

A fare il suo nome sarebbe stato un testimone che spontaneamente avrebbe contattato gli inquirenti. Il reato ipotizzato è concorso in omicidio volontario con l’aggravante del metodo mafioso, senza specificare il ruolo nella vicenda.

Alcuni atti su Cioffi, già in servizio alla Compagnia di Castello di Cisterna, erano stati trasmessi dalla Procura di Napoli a quella di Salerno.

Il nome di Lazzaro Cioffi, ora in congedo, già otto anni fa era spuntato nell’ambito dell’inchiesta sull’omicidio del sindaco pescatore, senza essere mai indagato. Una fonte lo indicò come uno dei carabinieri presenti ad Acciaroli nel giorno in cui, il 5 settembre 2010, fu ucciso Vassallo. Ma le verifiche della Dda di Salerno allora non trovarono riscontri all’ipotesi.

La posizione di Cioffi è tornata al vaglio investigativo della Procura di Salerno nei giorni successivi al primo arresto dello scorso aprile. Adesso gli è stato notificato un invito a comparire firmato dal pm Marco Colamonici, titolare delle indagini.

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