Omicidio Vassallo, De Raho “la parola fine solo dopo l’identificazione dei responsabili”

Federico Cafiero De Raho, capo della Direzione nazionale antimafia, conferma che ci sono tuttora altre tracce e piste investigative in merito alle indagini sull’omicidio di Angelo Vassallo, il sindaco di Pollica, ucciso il 5 settembre nel 2010.

“Da allora – spiega De Raho – non si è ancora arrivati all’identificazione dei responsabili del delitto, ma è anche vero che dal 2010 le indagini sono proseguite. Di fronte a determinati crimini non c’è mai la parola fine fino a che non si arriva all’identificazione degli autori. Otto anni di omertà – ha sottolineato ancora il procuratore nazionale antimafia – ma le indagini non si sono fermate di fronte a questa omertà”.

Cafiero De Raho ha spiegato che la Direzione nazionale antimafia ha compiti di coordinamento e impulso laddove vi è una procura distrettuale, come quella di Salerno, che in modo instancabile e inarrestabile prosegue nelle indagini. “Non possiamo – conclude il capo dell’antimafia – che seguire dal di fuori e verificare se vi sono momenti di coordinamento o di stanca”.

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