Omicidio Nunzia Maiorano, condanna definitiva a 30 anni per Salvatore Siani

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Condanna definitiva a 30 anni di carcere per Salvatore Siani, accusato dell’omicidio della moglie Nunzia Maiorano avvenuto il 22 gennaio del 2018 a Cava de’ Tirreni.

Ieri la Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso della difesa, confermando la sentenza in Appello.

 

Il delitto fu commesso in casa della madre di Nunzia. Quel giorno l’uomo aveva accompagnato due dei tre figli a scuola. In casa era rimasto il più piccolo di 5 anni. Nunzia aveva dormito con la madre ed era impegnata a preparare il latte per il figlio che giocava in cortile. Dopo l’ennesimo litigio con la moglie, le sferrò 46 coltellate. Le urla della donna attirarono sia il figlio della coppia che la madre. Nunzia fuggì in camera da letto, provando a difendersi, ma fu inutile.

A chiamare i carabinieri fu una vicina di casa che aveva udito le urla. Nunzia – secondo testimonianze – era stanca degli atteggiamenti del marito. Sarebbe stato proprio il suo ennesimo rifiuto a riconciliarsi con lui a spingere l’uomo ad ucciderla.

 

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