Omicidio Novelli, la Cassazione conferma l’ergastolo per Cammarosano

Carcere a vita per Pasquale Cammarosano. La Corte di Cassazione ha confermato la condanna emessa in primo e secondo grado. L’ex direttore dell’ufficio postale di Massa di Vallo della Lucania dovrà scontare l’ergastolo per l’omicidio di Carmine Novelli, correntista del piccolo ufficio postale.

La sentenza di terzo grado è arrivata ieri pomeriggio. I giudici hanno accolto la richiesta del Procuratore Generale che aveva chiesto la conferma dell’ergastolo. L’intera vicenda giudiziaria iniziò circa 17 anni fa. Il corpo di Novelli, 50enne della frazione Massa, fu ritrovato nel marzo 2001 avvolto in un sacco con mani e piedi legati sul ciglio di una strada nei pressi del cimitero di Moio della Civitella.

Le indagini per l’omicidio sono rimaste però senza un colpevole per lunghi anni. Solo nel 2009, quando Cammarosano fu arrestato per gli ammanchi milionari sui conti correnti del piccolo ufficio postale di Massa, fu accusato anche dell’omicidio. Per l’ex direttore quindi il carcere a vita.

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