Omicidio Natella a Battipaglia, in carcere il figlio. La ricostruzione di quanto accaduto

È stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto il 42enne Gaetano Caraccio, accusato di aver ucciso la madre 74enne, Vittoria Natella, con la quale viveva in un appartamento di via Tafuri a Battipaglia.

A scoprire il delitto, nella mattinata di ieri, sono stati i carabinieri di Battaglia, allertati dai residenti di una palazzina situata nei pressi del Parco delle Magnolie, che hanno segnalato un uomo che si aggirava all’interno del condominio con fare sospetto.

Una volta sul posto, i militari hanno bloccato il 42enne mentre girovagava ancora nel palazzo e, dopo averlo identificato, lo hanno accompagnato nella sua abitazione, situata all’interno dello stesso stabile, dove, nel corso di un’ispezione dell’appartamento, hanno trovato, nella camera matrimoniale, il corpo senza vita della madre.

Intorno alle 20 di venerdì, l’uomo, nel corso di una violenta lite con la madre, l’ha afferrata per il collo causandone la morte per asfissia. La vittima era affetta da ‘schizofrenia paranoide’ per la quale era stata in cura presso strutture mediche specializzate per oltre 20 anni.

Il 42enne, celibe e nullafacente, è stato portato nel reparto di ‘Articolazione mentale’ del carcere di Fuorni a causa del forte stato confusionale in cui è stato trovato.

Già nella serata di ieri l’uomo ha reso dichiarazioni auto-accusatorie benché si presentasse visibilmente disorientato.

Lascia un Commento