Omicidio Nastri a Pontecagnano, emergono altri dettagli

Prima di essere assassinato a colpi d’arma da fuoco è stato picchiato il 34enne Massimiliano Nastri, ucciso nella serata di venerdì 11 dicembre a Sant’Antonio di Pontecagnano, in via Sandro Pertini dove abitava.

Secondo quanto emerge dai primi rilievi dell’autopsia, Nastri è stato colpito dai killer con quattro colpi: due proiettili sono stati sparati all’altezza delle spalle, di cui uno ha lasciato una ferita profonda, l’altro ha avuto conseguenze più marginali. Il terzo colpo invece si è conficcato nell’avambraccio sinistro anteriore. Determinante è stato il quarto proiettile che ha colpito la testa.

Secondo gli investigatori, prima dell’omicidio ci sarebbe stata una lite. Massimiliano Nastri sarebbe stato avvicinato da qualcuno con cui ha avuto il diverbio e lo scontro fisico, mentre rincasava intorno alle 20.

Il delitto sarebbe maturato nell’ambito dello spaccio di droga. Forse il 34enne  voleva reinserirsi nel contesto dello spaccio ma per farlo avrebbe calpestato i piedi a qualche esponente di cosche locali.

La salma è stata liberata e restituita alla famiglia per i funerali.

Lascia un Commento