Omicidio Allegretti ad Agropoli nel 2011, in appello confermata la pena per l’omicida

Nessuno sconto di pena per Costabile Piccirillo, il 44enne di Agropoli reo confesso dell’omicidio della prostituta Rosa Allegretti, ammazzata il 22 dicembre del 2011.

La Corte d’Assise d’Appello di Salerno ha quindi accolto la richiesta del procuratore generale confermando la condanna a 30 anni per l’uomo.

Il corpo della donna fu ritrovato in un fondo agricolo ad Agropoli, in via Mascagni. Rosa Allegretti morì per asfissia, dopo essere stata legata e colpita con un bastone mentre era chiusa in un furgone di proprietà di Piccirillo che, poi, provò a seppellirla gettando la sua borsa in un’isola ecologica.

Le indagini dei carabinieri permisero di risalire a Piccirillo che si difese dichiarando di voler compiere una rapina ma non un omicidio.

La difesa dell’uomo adesso farà ricorso in Cassazione.

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