
Il Consiglio Regionale della Campania ha approvato all’unanimità la mozione presentata dal Consigliere regionale e capogruppo di Italia Viva Tommaso Pellegrino, relativa all’istituzione di una Rete Assistenziale per il Trattamento Integrato dell’Obesità, con l’obiettivo di affrontare in maniera strutturata e multidisciplinare una delle principali emergenze sanitarie che colpisce la popolazione campana.
La mozione parte dai dati allarmanti che emergono sia a livello nazionale che locale: la Campania detiene il triste primato per tasso di obesità, sia nella popolazione adulta che tra i minori, con oltre 1,9 milioni di cittadini in sovrappeso e circa 357 mila bambini e ragazzi in eccesso ponderale.
“L’obesità è una malattia cronica, progressiva e recidivante, troppo a lungo sottovalutata. Con questa mozione – ha dichiarato Pellegrino – vogliamo affermare un principio fondamentale: chi soffre di obesità ha diritto ad essere curato in modo appropriato, attraverso un percorso integrato e multidisciplinare che non lasci spazio all’improvvisazione. In Italia i costi legati alla cura dell’obesità e delle patologie a essa correlate sono altissimi con un trend in costante crescita che rischia di mettere a dura prova la sostenibilità del Servizio sanitario Nazionale. La diffusione dell’obesità è aumentata nel tempo, raggiungendo dimensioni epidemiche, e costituisce ormai uno dei maggiori problemi di salute pubblica a livello mondiale, con una preoccupante espansione nell’età infantile nella quale può provocare una precoce insorgenza di patologie croniche”.
“Oltre all’istituzione di una rete assistenziale regionale specifica per il trattamento dell’obesità – ha aggiunto il capogruppo di Italia Viva – con questa mozione intendiamo favorire la promozione di programmi di prevenzione, soprattutto in età infantile; diffondere la cultura della sana alimentazione e della corretta informazione nelle scuole e tra le famiglie; rafforzare la chirurgia bariatrica sul territorio regionale per ridurre la mobilità passiva verso altre Regioni, che oggi costa alla Regione Campania oltre 4 milioni di euro l’anno; di formare gli operatori sanitari e scolastici sul tema dell’obesità e delle sue comorbidità”.
Anche per i bambini e i ragazzi, come per gli adulti, le prevalenze di sovrappeso e obesità aumentano significativamente passando dal Nord al Sud del Paese. I livelli più elevati si registrano in Campania con il 37,3%.
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