Nuovo tentativo di scippo di un prodotto made in Salerno

Dopo la bufera che ha coinvolto il San pomodoro Marzano, ora un altro danno, questa volta nei confronti della nocciola di Giffoni Igp: l’Olanda ha iscritto nel registro nazionale la varietà di nocciola di Giffoni. Immediata la reazione della Coldiretti di Salerno. Il presidente Vittorio Sangiorgio annuncia battaglia.
“Non staremo a guardare – scrive in una nota – tuteleremo i nostri prodotti di eccellenza da fenomeni di contraffazione e italian sounding”. Sangiorgio evidenzia che la provincia di Salerno è la più colpita da tentativi di contraffazione tra mozzarella, vino, olio, pomodoro, limoni, e ricorda che la Campania è la prima regione italiana nella produzione di nocciole.
Inoltre nella provincia di Salerno si registra il 90% circa della produzione totale, che è costituito dalla Tonda di Giffoni, coltivata su quasi 3000 ettari, che ogni anno forniscono quasi 10mila quintali di nocciole essiccate in guscio. Sono quasi 1500 le aziende agricole dedite a questa coltivazione, con migliaia di persone impiegate nel settore. 
“Ci auguriamo che l’Ue apra in tempi brevi la procedura di infrazione richiesta da alcuni eurodeputati – conclude Sangiorgio – e che nel frattempo si mettano in campo azioni utili per tutelare la nostra “tonda” che è prodotto cardine di un settore in continua crescita”. 

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