Giovedì 30 gennaio sarà aperto il cantiere per il nuovo ospedale Ruggi d’Aragona.
Lo ha ribadito il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, oggi, a margine dell’apertura della nuova sede del distretto sanitario a Montecorvino Rovella. Per il nuovo Ruggi, si tratta di un investimento di quasi mezzo miliardo di euro. Nel capitolato di gara è stato previsto anche il triplo turno, quindi si lavorerà anche di notte per realizzare l’ospedale in due anni o due anni e mezzo al massimo. Il nuovo Ruggi sarà il primo dei dieci ospedali ad essere realizzati ex novo in Campania, “poi raddoppiamo a Battipaglia e a Nocera Inferiore” ha rimarcato il governatore aggiungendo “abbiamo strutture di eccellenza a Mercato San Severino; a Pagani abbiamo in corso di realizzazione un polo oncologico di valore nazionale. Per quanto riguarda le aree interne, abbiamo messo in campo le botteghe della salute“ così De Luca, che ha anche annunciato che si sta procedendo per realizzare 170 case di comunità.
In riferimento al distretto sanitario inaugurato a Montecorvino Rovella, il governatore ha rimarcato che l’opera è stata finanziata laddove vi era una scuola abbandonata. “È una struttura molto importante in modo particolare per l’assistenza alle donne, per gli screening oncologici, al seno, alla cervice dell’utero, al colon retto” ha rimarcato De Luca secondo cui va fatto uno sforzo per incentivare gli screening oncologici. È presente anche una struttura di psicologia di base attivata con l’Ordine degli psicologi.
De Luca ha poi ricordato che in Campania sono presenti 15mila medici in meno rispetto alla media nazionale e che la Campania è l’ultima regione d’Italia per il riparto del fondo sanitario nazionale. Alla Campania arrivano 200 milioni di euro in meno rispetto alla media nazionale.
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