Nubifragio nel Salernitano, mobilitata la Protezione Civile. Il punto con l’ANPAS (AUDIO)

Un nubifragio questa mattina si è abbattuto sulla Valle dell’Irno, Salerno e Agro-Nocerino-Sarnese, mandando in tilt la viabilità e di conseguenza una serie di attività.

Strade trasformate in fiumi e sottopassi allagati fra Baronissi, Fisciano e Mercato San Severino.

In quest’ultima città gli allagamenti sono stati causati anche dallo straripamento della Solofrana. Allagate anche le aziende Euroflex e Fontanella.

Sospese le attività anche all’Università di Salerno. Scuole chiuse in tutta la Valle dell’Irno ma anche a Nocera Inferiore e in altri comuni dell’Agro nocerino sarnese per i temporali che hanno reso impraticabili le strade e fatto salire pericolosamente il livello di fiumi e torrenti.

Allagamenti nella zona dei Cicalesi di Nocera. Risultano completamente allagate le serre agricole a Nocera, San Marzano sul Sarno e Castel San Giorgio.

Il traffico è rimasto paralizzato per ore in mattinata sul raccordo Salerno-Avellino. Allagamenti anche a Salerno, nella zona di Torrione, Fratte e nell’area industriale.

Un avviso di criticità idrogeologica arancione è stato emanato già alla mezzanotte di ieri dalla Protezione civile regionale della Campania e per la durata di 24 ore.

Le zone interessate nel Salernitano sono la Penisola Sorrentino-Amalfitana, Monti di Sarno, Monti Picentini, Alto Sele, Piana del Sele, Alto e Basso Cilento. Sul Vallo di Diano, invece, l'avviso di criticità è di colore giallo (criticità moderata). 

 

Ne abbiamo parlato con Antonio Aliberti, responsabile regionale dell'ANPAS (Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze)

Riascolta l'intervista QUI

Intervista Antonio Aliberti

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